Longines Global Champions Tour Rome: day 2

Saturday, the second and most expected day of competition at the Longines Global Champions Tour of Rome in arena Stadio dei Marmi “Pietro Mennea”, with the highlight class of the entire event, the Grand Prix 1.60 – three hundred thousand Euros in prize money for this class with two manches and jump-off – started at 12:30 and ended with the award ceremony after almost four hours of competition, and I followed it beside Charles Villoz, Longines Vice President. I had the pleasure of met him last June during the leg in Monaco, in which he had reiterated me the involvement of Longines into equestrian sports, who is dating back to 1878 with the production of a chronograph bearing the engraving of a jockey and his horse, and it’s since 1912 that the brand supports partnerships with events of show jumping, beeing today the official partner of the most important and prestigious horse shows around the world. The arena was open for the reconnaissance, naturally also it Italian and designed by Chef de Piste Uliano Vezzani, and thanks to Longines I was able to view and have an explanation of the round jump to jump. Fifty riders at the start for a real catwalk of samples. Twenty those without penalty who qualified to the second round, and only six accessed the barrage with double clear rounds. To sign its name for the first time in the hall of fame of the Italian leg, was Sweden with Rolf Goran Bengtsson, at his second victory in the circuit after London. Riding Casall ASK, the oldest horse of the class with his sixteen-year-old, they stopped the jump-off clock in 37.87 seconds. Second place went to the Portuguese Luciana Diniz (38.00) symbol of simplicity and harmony, she warmply hailed the public for long after her performance and cuddled her beloved Fit For Fun 13 which let her be second in the overall ranking of the entire circuit. Third place for Germany’s Marcus Ehning on Comme il Faut (38.32).
(Here the complete ranking and videos)

Sabato, secondo e più atteso giorno di gare del Longines Global Champions Tour Roma all’arena Stadio dei Marmi “Pietro Mennea”, con la categoria clou di tutto l’evento, il Gran Premio altezza 1.60 – trecentomila euro di montepremi per questa gara a due manche più barrage – iniziato alle ore 12.30 e terminato con la cerimonia di premiazione dopo quasi più di quattro ore di competizione, e che ho seguito accanto a Charles Villoz, Vice President Longines. Avevo avuto il piacere di conoscerlo lo scorso giungo durante la tappa di Monaco, nella quale mi aveva ribadito l’impegno di Longines verso sport equestri, risalente al 1878 con la produzione di un cronografo recante l’incisione di un fantino e del suo cavallo, ed è dal 1912 che il brand sostiene partnership con eventi di salto ostacoli, confermandosi oggi partner ufficiale delle più importanti e prestigiose competizioni equestri di tutto il mondo.
Campo aperto per la ricognizione del percorso, naturalmente anch’esso tutto tricolore disegnato dallo Chef de Piste Uliano Vezzani, che grazie a Longines mi è stato possibile visionare con spiegazione del giro salto per salto. Cinquanta i binomi al via per una vera e propria passerella di campioni. Venti quelli senza errori qualificati alla seconda manche, e solo sei acceduti al barrage con doppio netto. A siglare il proprio nome per la prima volta nell’albo della tappa nella Capitale italiana, è stata la Svezia con Rolf Goran Bengtsson, alla sua seconda vittoria nel circuito dopo quella di
Londra. In sella a Casall ASK, il cavallo più anziano d’età della categoria con i suoi sedici anni, ha fermato il cronometro del barrage a 37.87 secondi. Secondo posto per la portoghese Luciana Diniz (38.00) simbolo di semplicità ed armonia, ha salutato a lungo il caloroso pubblico dopo la prestazione e coccolato la sua amata Fit For Fun 13 grazie alla quale è seconda nella classifica complessiva di tutto il circuito. Terza piazza per il tedesco Marcus Ehning su Comme il Faut (38.32).
(Qui la classifica completa ed i video)

Longines Conquest Grand Prix Longines Global Champions Tour Rome

Gaia VIncenzi Grand Prix Longines Global Champions Tour Rome Gaia VIncenzi Grand Prix Longines Global Champions Tour Rome

Gaia Vincenzi Longines Global Champions Tour Roma

Gaia Vincenzi Longines Global Champions Tour Roma

I would like to thank everybody. It’s a fantastic show, with a great atmosphere. There is a fantastic crowd for the first year. Everything is really nice and being able to win here with my horse Casall ASK on top of all of it is amazing. Casall ASK is a fantastic horse, year after year, always providing clear rounds like today in Rome. I really want to thank my sponsors, the owner of the horse and of course the whole team who support me.
Rolf Goran Bengtsson

Vorrei ringraziare tutti. E ‘uno spettacolo fantastico, con una grande atmosfera. C’è una folla fantastica per il primo anno. Tutto è veramente bello ed essere in grado di vincere qui con il mio cavallo Casall ASK davanti a tutto questo è incredibile. Casall ASK è un cavallo fantastico, anno dopo anno, offre sempre percorsi netti come oggi a Roma. Ci tengo a ringraziare i miei sponsor, il proprietario del cavallo e, naturalmente, tutta la squadra che mi supporta.
Rolf Goran Bengtsson

I love Rome, I love the show, it’s so beautiful, congratulations to all of you. I want to thank my team as well. They made it possible to do such a great season. I feel like a winner today and I want to dedicate this victory to my children and my ex-husband. I thank all of you for this beautiful show.
Luciana Diniz

Amo Roma, amo questa competizione, è così bella, complimenti a tutti voi. Voglio ringraziare il mio team che mi ha consentito di fare una grandissima stagione. Mi sento come se fossi arrivata prima oggi e voglio dedicare questa vittoria ai miei figli ed al mio ex marito. Ringrazio tutti voi per questa bella manifestazione.
Luciana Diniz

For the first time (staging the LGCT in Rome) it is really unbelievable. I’m having a great time. I think for me it’s one of the best Longines Global Champions Tour stages I have had so far. My horse is nearly the same as the show: he is unbelievable. He has improved again and again over the past year. He is just ten years old so he doesn’t have the top experience for that level but we have good results and I’m extremely happy with him.
Marcus Ehning

Per esser la prima volta (ad andare in scena il LGCT a Roma) è veramente incredibile. Sto andando davvero bene. Per me è una delle migliori tappe del Longines Global Champions Tour a cui ho partecipato sinora. Il mio cavallo è molto simile a questo evento: semplicemente  incredibile. E’ migliorato molto nel corso dell’ultimo anno. Ha soli dieci anni e non possiede moltissima esperienza in questo livello, ma abbiamo raggiunto buoni risultati e sono estremamente felice con lui.
Marcus Ehning

So here Elisa Gasparini, Brand Manager Longines Italy, awarded the winner Rolf-Göran Bengtsson with the official watch of the event, the Longines Dolce Vita. What better time to discover this collection symbol of the eternal elegance of Italian sweet life, if not at the Capitoline leg of Longines Global Champions Tour. With stainless steel bracelet and case with diamonds, contains precisely painted Roman numerals and blued steel hands.

We are glad to be here as sponsor of this wonderful event, which moreover took place in the wonderful city of Rome.
Elisa Gasparini

Ecco quindi Elisa Gasparini, Brand Manager di Longines Italia, che ha premiato il vincitore Rolf-Göran Bengtsson con l’orologio ufficiale della manifestazione, il Longines Dolce Vita. Quale occasione migliore per scoprire questa collezione simbolo dell’intramontabile eleganza della dolce vita italiana, se non proprio alla tappa capitolina del Longines Global Champions Tour. Con bracciale e cassa in acciaio impreziosita da diamanti, contiene appunto numeri romani dipinti, e lancette in acciaio azzurrato.

Siamo felici di essere qui come sponsor di questo bellissimo evento, che per di più si è svolto a Roma, città meravigliosa.
Elisa Gasparini

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and the words of Vittorio Orlandi, President of the FISE, the Italian Federation of Equestrian Sports, rider and bronze medal at the Olympic Games in Monaco of Bavaria in 1972, and owner of the Riding Club of Castellazzo, where I have been placed in activity with my horse until last December

I’m happy about the show staged here in Rome today. I’m happy because it brought our sport before in front of the eyes of many people, helping to understand how beautiful are horses and show jumping. I am also proud that into the team which organized and managed this wonderful event there were many Italians. Jan Tops I thank you for choosing our excellence, which under his leadership have been able to really pay tribute to the Italian sports and horse riding. We not miss anything.
Vittorio Orlandi

e le parole di Vittorio Orlandi, Presidente della FISE, la Federazione Italiana Sport Equestri, Cavaliere medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Monaco di Baviera nel 1972, e proprietario del Circolo Ippico di Castellazzo, presso il quale sono stata in attività con la mia cavalla sino allo scorso dicembre

Sono felice dello spettacolo andato in scena qui a Roma oggi. Sono felice perché ha portato il nostro sport davanti agli occhi di tantissime persone, contribuendo a far capire quanto belli siano i cavalli e il salto ostacoli. Sono anche orgoglioso che nel team che ha organizzato e gestito questo splendido evento c’erano molti italiani. Ringrazio quindi Jan Tops per aver scelto le nostre eccellenze, che sotto la sua guida hanno saputo davvero rendere onore allo sport italiano e all’equitazione. Non ci manca niente.
Vittorio Orlandi

A private tour to the FEI‘s stables along with Longines and Jessica Springsteen, daughter of the legendary Bruce, she attended competitions and brings color of the United States of America, and then the curtain fell also on the second day of the spectacular Roman Longines Global Champions Tour, which this weekend will yet be in Vienna, and next November in Doha for the Final.

Un blindato tour per le scuderie FEI con Longines e Jessica Springsteen, figlia del mitico Bruce in gara e porta colore degli Stati Uniti d’America, ed è poi calato il sipario anche sulla seconda giornata romana dello spettacolare Longines Global Champions Tour, che questo fine settimana sarà già alla volta di Vienna, ed il prossimo novembre a Doha in vista della Finale.

Gaia Vincenzi, Jessica Springsteen - Longines Global Champions Tour Rome

Gaia Vincenzi, Jessica Springsteen - Longines Global Champions Tour Rome

Gaia Vincenzi, Jessica Springsteen - Longines Global Champions Tour Rome

 

Longines Global Champions Tour Rome, 11-13th September 2015
Some photos credit to Longines / Global Champions Tour / Stefano Grasso

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